04/11/2026
GIOCHI DI PAROLE
Non sapendo più come affrontare i problemi che Corazza sottopone loro, quel che resta della Maggioranza, giocando con le parole, mena il can per l’aia e addirittura, tira per la giacchetta il Prefetto chiedendogli di mettere in riga quel Consigliere che da anni, lo faceva già con Temporelli, continua a contestare errori, mancanza di atti e violazioni di leggi.
Così si lamenta che Corazza sia uscito dalla maggioranza ed ora addirittura parli per un gruppo che per lui non c’è e non c’era alle elezione del 2024. Parla di “Insieme per Ghemme”. Strabiliante, come in poche parole, si annidino una sacco di b***e.
Primo. Corazza è stato espulso dalla maggioranza per avere aspramente criticato l’insana decisione del Sindaco che ha autorizzato luna park e mostra del vino con i pareri negativi di ASL, Vigili del Fuoco, Ufficio Tecnico Comunale e Comando Vigili del nostro Comune. Prima è stato sfiduciato, poi non convocato alle riunioni e infine escluso anche dai social del gruppo.
Secondo. Il gruppo di “Insieme per Ghemme” non è in Consiglio, ma in paese. E lo è dal lontano 1990. Ininterrottamente. Inoltre, se non fosse stato presente alle elezioni (con l’altro gruppo di Minoranza nel secondo mandato Temporelli), col cavolo che Barbavara sarebbe sindaco.
Terzo. Corazza non è Consigliere di un gruppo. E’ Consigliere per un gruppo. Basta leggere il Regolamento del Consiglio Comunale di Ghemme e le carte del Consigliere Corazza per rendersi conto della fondamentale differenza che smaschera il giochino di un sindaco a corto di idee.
Quindi, l’agire del sindaco serve solo a rintuzzare le numerosissime critiche anche da parte di chi ci ha votato ed è profondamente deluso dai passi indietro fatti al posto di superare la precedente gestione.
Cerca di difendere un’amministrazione “per procura” e soggetta a una “regia tecnica” che a Ghemme non solo non serve, ma addirittura danneggia pesantemente. Farebbe bene a rispettare le regole, attuare il programma, ascoltare i Cittadini, fare l’interesse del paese. E’ quello che manca in Consiglio. Manca anche il rispetto verso l’Istituzione e i Cittadini da parte di chi non sa governare ma da lezioni a tutti!