28/05/2026
Anche se con qualche giorno di ritardo, sentiamo il bisogno di tornare sulla bellissima serata del 24 maggio, nell’ambito dei festeggiamenti di San Menna Eremita, in memoria del folklorista Mario Botte, al quale è stato dedicato un vicolo di Vitulano.
Desideriamo innanzitutto ringraziare la famiglia Botte che, per un evento così sentito e intimo, ha scelto la nostra associazione per la cura degli aspetti organizzativi. La fiducia da loro mostrata ci riempie di orgoglio e ci da la giusta carica per continuare a lavorare. Ringraziamo anche l’Amministrazione Comunale e il Comitato Festa “San Menna Eremita”.
Da questo convegno è venuta fuori una sfida interessante, ovvero quella di “Tradire la Tradizione”, l’idea che la tradizione non sia un fatto immutabile, ma un legame con il passato che, vivendo nel presente, e, orientato al futuro, debba per forza dialogare con queste due componenti.
Perché ciò avvenga, è necessario conoscere il proprio passato, e già da diverso tempo il REV si è posto questo problema, far conoscere le proprie radici innanzitutto ai più giovani, ma anche a tutta la popolazione. La conoscenza del passato è utile non tanto per fare una inutile operazione nostalgia, ma per sapere chi siamo, chi siamo stati e chi possiamo essere.