La motivazione profonda dellโevento sta nel sentimento religioso degli abitanti dei piccoli borghi collinari, dediti da sempre allโagricoltura, che interrompevano il duro lavoro dei campi per festeggiare il santo patrono della comunitร . La bella conca tramontana - incorniciata dai colli Boscalbรฒ, Lonzina e Sengiari โ รจ da sempre affidata alla protezione del martire e cavaliere San Giorgio, che nel calendario liturgico รจ piazzato stabilmente in data 23 aprile. Ma i parrocchiani di Tramonte, forse vogliosi di ulteriore tutela, da sempre si sono affidati anche al manto protettivo della Madonna ed hanno pensato di renderle gloria ed onore nel corso della quarta domenica del mese di ottobre. Quindi laโ sagra tramontanaโ si svolgeva nel tardo autunno con tanto di processione votiva al mattino, pranzo speciale con tutti i parenti a mezzogiorno, ritorno in chiesa per le Sacre Funzioni e poi via al divertimento con il grande concerto in piazza della banda locale, le giostre, la pesca di beneficienza, la scalata della cuccagna ed il patatrac. Tutto questo รจ rimasto immutato per secoli ma, circa una quarantina dโanni fa, le cose sono cambiate. Il gruppo che organizzava i festeggiamenti , con il consenso del parroco, ha pensato di spostare le attivitร piรน โprofaneโ in un periodo prossimo alla ricorrenza di san Giorgio, pur mantenendo la sagra di fine ottobre come occasione sostanzialmente religiosa per la comunitร . Lโidea di portare la FESTA in un periodo dellโanno piรน propizio si รจ rivelata quella giusta : infatti con lโarrivo della bella stagione turisti, gitanti, ospiti dellโarea termale si muovono piรน volentieri lungo le strade che corrono sullโunghia dei Colli e sono affamati di prelibatezze antiche e genuine. Cosรฌ, dalle prime edizioni realizzate artigianalmente con un piccolo stand ed un paio di fornelli per cucinare, si รจ arrivati ad una manifestazione enogastronomica di rilevanza regionale con sconfinamenti in Lombardia e soprattutto in Emilia Romagna. Tra il 25 aprile ed il 1ยฐ maggio a Tramonte arrivano, da ogni dove, frotte di buongustai a caccia soprattutto del piatto forte dellโevento: gli gnocchi. Non cโรจ dubbio che si tratti della specialitร culinaria principe , ancorata saldamente alla tradizione euganea e preparata con maestria dalle massaie presenti alla FESTA. Da qualche anno si รจ superata abbondantemente quota 10.000 porzioni distribuite e gustate da chi si presenta sotto il grande capannone che contiene circa 800 posti a sedere. Ma non ci sono solo gli gnocchi: PRIMAVERA a TRAMONTE offre anche le classiche grigliate con carni di pollo e maiale, patatine fritte, fagioli con cipolla ed insalatina, focacce e strudel nostrani. Il tutto doverosamente annaffiato, sia pure con responsabilitร , dagli ottimi vini doc dei Colli.