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📣 Realtà sociale per l’autodeterminazione e l’autogoverno dei territori in Sicilia.

💥𝟐 𝐆𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐫𝐢𝐚𝐫𝐦𝐨 𝐞 𝐠𝐞𝐧𝐨𝐜𝐢𝐝𝐢𝐨: 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐝𝐚𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢!Il 2 giugno non c'è nulla da festeggiare. Ment...
30/05/2026

💥𝟐 𝐆𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐫𝐢𝐚𝐫𝐦𝐨 𝐞 𝐠𝐞𝐧𝐨𝐜𝐢𝐝𝐢𝐨: 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐝𝐚𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢!

Il 2 giugno non c'è nulla da festeggiare. Mentre le istituzioni dello Stato italiano si stringono attorno all’altare della Patria per la loro parata militare, i nostri territori subiscono in modo sempre più aggressivo le conseguenze delle politiche di riarmo, militarizzazione e sperpero di risorse per finanziare armamenti, basi militari e grandi opere inutili.

La Sicilia gioca un ruolo strategico al centro del Mediterraneo per i piani di guerra degli Stati Uniti e della Nato: ne abbiamo avuto evidente dimostrazione durante i mesi scorsi, quando la base di Sigonella, nel catanese, è stata utilizzata per le operazioni di supporto delle forze militari statunitensi a Israele per bombardare Palestina, Iran e Libano; ne abbiamo avuto prova quando sono stati autorizzati ingenti finanziamenti per mettere in sicurezza la base americana del MUOS di Niscemi a seguito degli smottamenti e delle frane che hanno messo in ginocchio un'intero paese. Abbiamo visto gli elicotteri della US Navy scorazzare nell’area protetta del Parco delle Madonie come fosse il loro parcheggio privato.

Nel frattempo le mire belliciste dello Stato italiano, macchiatosi di complicità con il genocidio palestinese per mano sionista tramite accordi commerciali, partnership e memorandum militari, strette di mano istituzionali con ambasciatori e generali israeliani, avanzano anche nella Sicilia occidentale. Con un investimento di 112.6 milioni di euro, Trapani-Birgi dovrebbe diventare un HUB di addestramento NATO per i piloti degli F-35. Chi realizzera’ i lavori? Leonardo SpA, ovviamente. Colosso mondiale degli armamenti made in italy, partecipata statale, gia’ partner di rifornimenti dell’esercito israeliano.

E mentre le fabbriche di armi fatturano miliardi e i ministri si riempiono le tasche, chi ne fa le spese siamo sempre noi, gli abitanti dei territori.

Per questo il 2 giugno saremo in piazza in Sicilia. Per opporci a questi piani di guerra e sterminio, che ci vengono spacciati da Crosetto, Meloni e Trump come unica alternativa di sviluppo economico. Saremo in piazza per liberare il nostro territorio dalle basi militari e rompere gli accordi con chi finanzia le guerre e il genocidio, durante la giornata di mobilitazione antimilitarista sui territori.

Assemblea Cittadina Palermo con la Palestina

Appuntamenti del 2 giugno in Sicilia:

• Presidio No F35 a Trapani - h 18 Piazzetta Saturno
• Presidio No Muos a Niscemi - h 10 Piazza V. Emanuele
• Presidio davanti Isab Nord - h 10.30 tra Augusta e Priolo

NAKBA 🗝 Corteo cittadino a Palermo 🗓  Venerdi 15/05/26 H 17.00📍Piazza S.Antonino (Staz.Centrale)Il prossimo 15 maggio ri...
13/05/2026

NAKBA 🗝 Corteo cittadino a Palermo

🗓 Venerdi 15/05/26 H 17.00
📍Piazza S.Antonino (Staz.Centrale)

Il prossimo 15 maggio ricorrerà il 79° anniversario della Nakba, la Catastrofe del popolo palestinese. Ma questa data non rappresenta soltanto una commemorazione: è il richiamo a una tragedia ancora attuale, che continua a consumarsi sotto gli occhi del mondo, perpetuata dall’entità sionista con il sostegno politico, logistico e militare del blocco imperialista a guida statunitense. Eppure, sempre più chiaramente, emerge il tracollo del progetto sionista così come di quello imperialista. Solo la resistenza, in tutte le sue forme, è riuscita a ostacolare questi piani di dominio e sottomissione dei territori, nonostante il prezzo altissimo pagato in termini di vite umane e distruzione di infrastrutture e ambiente.

In ogni parte del mondo, i popoli continuano a resistere, con la parola e con la lotta, esprimendo con forza il proprio sostegno al popolo palestinese e alla sua resistenza. Palermo non fa eccezione. In uno scenario segnato da guerre diffuse su più continenti, la Sicilia occupa, contro la volontà dei suoi abitanti, un ruolo centrale nelle operazioni militari di logistica, addestramento e attacco contro i popoli individuati come bersagli del progetto imperialista.

Il 15 maggio, alle ore 17 in Piazza Sant’Antonino, Palermo scenderà in piazza al fianco della resistenza del popolo palestinese. Saremo in strada per ribadire con forza la volontà di non essere complici della Nakba palestinese né delle tragedie che colpiscono gli altri popoli bombardati e oppressi nel mondo. Guerre e devastazioni vengono alimentate per difendere gli interessi dei potenti, produrre povertà e disuguaglianze strutturali al fine di mettere gli uni contro gli altri i popoli colpiti dalla violenza, dallo sfruttamento e dalle politiche neoliberali e repressive.

Ogni popolo che resiste ricorda al mondo che nessun oppresso è davvero sconfitto finché continua a lottare per la propria liberazione, finché continua la lotta e la solidarietà internazionale!

Palestina Libera, ora e sempre!

Assemblea Cittadina per la Palestina

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "INFERNO SENZA CONTATTO"  con l'autore Charlie Barnao🗓 Giovedi 7 maggio ore 18.30📍Exkarcere Pale...
03/05/2026

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "INFERNO SENZA CONTATTO" con l'autore Charlie Barnao

🗓 Giovedi 7 maggio ore 18.30
📍Exkarcere Palermo - via San Basilio 17

Esiste una violenza che non lascia lividi, ma scava in profondità, dove lo sguardo non arriva. È la “tortura pulita”: silenziosa, invisibile, scientifica.
In questo libro, Charlie Barnao porta alla luce un sistema fatto di isolamento, deprivazione e pressione psicologica, che agisce senza contatto ma con effetti devastanti sull’identità e sulla resistenza umana. Attraverso anni di lavoro nelle carceri italiane e le testimonianze dirette dei detenuti, emerge una realtà che interroga profondamente il nostro concetto di giustizia.
Dai regimi del 41-bis all’ergastolo ostativo, il libro traccia un filo inquietante tra le tecniche di controllo sviluppate nel secolo scorso e le pratiche ancora presenti oggi. Una riflessione potente su cosa significhi davvero “punire” in uno Stato di diritto.

24/04/2026

🎯 LA NOSTRA TERRA, LE LORO GUERRE.
Due giorni di analisi, dibattito e prospettive di lotta
📍 Ecomuseo Mare Memoria Viva - Palermo

Sabato 2 e domenica 3 maggio, presso l’Ecomuseo del Mare (Palermo) l’Assemblea Cittadina per la Palestina di Palermo, insieme al Coordinamento Regionale Siciliano per la Palestina, promuovono una due giorni con tavoli tematici e assemblea plenaria dedicata ai temi della liberazione e della resistenza palestinese e del boicottaggio dell’entità sionista. Le discussioni verteranno anche su questioni più ampie come il colonialismo e l'imperialismo, la militarizzazione e lo sfruttamento dei territori, la repressione politica e la libertà di espressione, i regimi di detenzione amministrativa delle soggettività migranti e la condizione dei prigionieri politici, e molto altro.

L’Assemblea e il Coordinamento partono dalla consapevolezza che le questioni sopraelencate sono strettamente intrecciate tra loro e che affrontarle come ambiti separati costituisce un errore politico e analitico, poiché impedisce di coglierne le radici comuni, le connessioni strutturali e le relazioni dialettiche.

L’obiettivo che l’Assemblea e il Coordinamento si pongono è quello di creare un momento di sensibilizzazione collettiva e di sollecitazione all’azione concreta sul proprio territorio, per la formazione di un pensiero critico e radicale, capace di incidere sul sostegno ai popoli sfruttati e aggrediti dall' imperialismo internazionale a trazione USA

La due giorni intende, quindi, contribuire a questo scopo attraverso specifici tavoli di lavoro che, ognuno su un tema specifico, si occuperanno di delineare la linea politica, gli obiettivi e le relative pratiche. Il contributo di ogni tavolo tematico sarà infine integrato in un documento comune che verrà presentato e discusso nel secondo giorno di lavori. Questa autoformazione politica e culturale rappresenta un passaggio necessario per non farsi trovare impreparati di fronte ai gravi eventi globali in corso, che producono effetti diretti non solo sui popoli colpiti dalle aggressioni imperialiste, ma anche su chi vive in territori apparentemente lontani, cioè le masse popolari che vivono nei paesi capitalisti ed imperialisti e che lottano contro le scelte politiche antidemocratiche e repressive attuate dai governi nei diversi campi della vita sociale.

La Sicilia per la sua collocazione geografica e per la sua condizione coloniale è stata ed è utilizzata per aggredire i paesi e i popoli del Mediterraneo e del. Medio Oriente. La Sicilia, pertanto, ha un ruolo centrale nell' ambito della lotta contro l’imperialismo e l’oppressione: non solo perché ha rappresentato un territorio protagonista nelle mobilitazioni delle flottiglie dello scorso anno, con decine di partenze dai porti siciliani e manifestazioni ampiamente partecipate, ma anche perché è una terra fortemente militarizzata, segnata dalla presenza di basi NATO e statunitensi. In questo quadro, la Sicilia non è una periferia, ma un centro vivo di mobilitazione, solidarietà e sostegno contro ogni ingiustizia prodotta dai sistemi imperialisti e capitalisti.

Durante questi due giorni, la Sicilia sarà ancora di più un centro e un punto di forza della solidarietà concreta: l’invito è a discutere e confrontarsi, per tradurre idee e impegno in pratiche concrete di resistenza nei nostri territori, contribuendo in modo reale alle lotte dei popoli oppressi.

‼️Lettera Aperta dell’Assemblea Cittadina per la Palestina e delle Realtà Territoriali Decoloniali di PalermoIl prossimo...
23/04/2026

‼️Lettera Aperta dell’Assemblea Cittadina per la Palestina e delle Realtà Territoriali Decoloniali di Palermo

Il prossimo 25 aprile si commemora l’81esimo Anniversario della Liberazione Antifascista. Oggi più che mai, è necessario ricordare che questa data non è una mera ricorrenza, ma un richiamo al dovere di contestualizzare le azioni eroiche delle partigiane e dei partigiani, collegandole ai gravissimi eventi globali in atto per attualizzare concretamente il nostro antifascismo.
L’antifascismo oggi non può che essere sinonimo di antimperialismo, anti-neocolonialismo e lotta contro la censura e la repressione, e deve tradursi nel sostegno attivo alla resistenza di tutti i popoli oppressi.

Il sistema delle democrazie rappresentative è n**o! I popoli del mondo, stanchi di essere diretti dalle élite della borghesia tecno-capitalista, coltivano i semi di una ribellione radicale. Il genocidio in corso a Gaza è solo l’ultimo degli orrori imposti da un sistema che si nutre della distruzione per poi trarre profitto dalla (ri)costruzione di un mondo ancora più diseguale.

È in questo contesto brutale che, il 18 marzo 2026, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani hanno incontrato l’ambasciatore d’Israele in Italia, Jonathan Peled, colui che ha liquidato come "antisemite" le mobilitazioni per la Palestina e che si professa sostenitore del progetto della “grande israele”. L’incontro si è svolto in segreto, salvo poi esserne data notizia attraverso i canali social dell’ambasciatore.

Il sindaco Lagalla ha giustificato l'opacità dell'incontro con generiche "ragioni di sicurezza". Sebbene i contenuti del colloquio non siano noti con certezza, appare chiaro che le massime istituzioni cittadine e regionali puntino ad accordi sottobanco. Temiamo che questo sia il preludio a una svendita dei nostri territori agli interessi sionisti, rendendoci ingranaggi del sistema di distruzione e ricostruzione capitalista. La sintesi di questo meccanismo perverso è terribile: una Sicilia da cui parte e si organizza la guerra (Sigonella, Birgi, Niscemi) e che, contemporaneamente, offre relax ai soldati colpevoli di genocidio.

Tutto ciò è in aperto contrasto con la volontà della cittadinanza palermitana, che si è schierata con forza al fianco della Palestina e contro ogni forma di imperialismo e discriminazione: Palermo continua a manifestare per la fine di un sistema che impone sofferenza ai popoli più e meno vicini, e pretende a gran voce la fine di ogni accordo con Israele, sostenendo attivamente la campagna www.stopaccordisicilia.com.

Il 2 e 3 maggio, Palermo sarà protagonista di una "due giorni" presso l’Ecomuseo del Mare dedicata ai temi della decolonizzazione, dell'antimperialismo e delle resistenze di ieri e di oggi - dalla Palestina all'America Latina, dall'Africa passando per Iran, Libano e Yemen - denunciando al contempo i processi repressivi contro i movimenti sociali e i migranti.
Nonostante la nostra netta opposizione, chi gestisce le istituzioni pensa di poter agire nell'ombra, sperando in una distrazione collettiva. Affermiamo chiaramente che il nostro unico interesse è vivere in un mondo senza guerre, dove la volontà popolare di non essere complici di miseria e sofferenza sia sovrana; un mondo decolonizzato in cui i popoli possano autodeterminarsi e ogni persona goda di pieni diritti sociali, economici, civili e di un reale accesso alla salute e all’istruzione.
Per queste ragioni, riteniamo inaccettabile la presenza di Roberto Lagalla alle commemorazioni del 25 aprile e ne contestiamo fermamente la partecipazione.

La cittadinanza di Palermo pretende:
• L’interruzione immediata di ogni accordo e di ogni forma di dialogo con lo Stato d'Israele.
• La ferma condanna degli attacchi contro l’Iran e il Libano condotti da Israele e Stati Uniti, per i quali le basi USA/NATO in Sicilia - di cui chiediamo la chiusura - ricoprono un ruolo logistico attivo.
• La garanzia della libertà di opinione, insegnamento e ricerca, contrastando la crescente militarizzazione delle università e delle scuole palermitane.
• La fine della complicità della Regione Siciliana con il sistema di tortura dei CPR (Centri di Permanenza per il Rimpatrio).
• Un impegno concreto affinché lə disoccupatə e lə lavoratorə di questa città possano vivere un’esistenza dignitosa e godere delle bellezze della propria terra, oggi svenduta alle logiche del turismo di massa.

Ogni popolo deve essere il solo artefice del proprio destino!

Realtà Firmatarie
Assemblea Cittadina Per La Palestina (Palermo)
Assemblea Popolare Ecologista
Associazione Sicilia-Palestina
Associazione Radio Aut
Antudo
Cambiare Rotta (Palermo)
Casa del Popolo “Peppino Impastato”
Comunità di Danisinni
Centro Sociale Anomalia
Cobas Scuola (Palermo)
Coordinamento Studenti in Lotta (Palermo)
Cooperazione Internazionale Sud Sud (CISS)
Collettivo Accura
Collettivo Universitario Scirocco
EPR for Palestine Palermo
Fronte Comunista Palermo
Global Sumud Italia - Global Sumud Sicilia
Gruppo Nuova Democrazia
Latinoamericanxs Migrante en Lucha
Maldusa (Palermo)
Movimento Right TO BE
Non Una Di Meno (Palermo)
Officina del Popolo
OSA (Palermo)
Osservatorio Contro La Militarizzazione delle Scuole
Parito dei CARC
Partito Comunista dei Lavoratori (PCL)
Partito Comunista di Unità Popolare – Sicilia
Potere al Popolo
Sicilia Sud Globale
Terra Insumisa Alcamo
USB (Palermo)
Voci nel silenzio (Comunità palestinese)
Zona Aut

🌹👊Assemblea cittadina per un 25 aprile di resistenza contro imperialismo e sionismo🗓 MARTEDI 14 APRILE H 18.30📍SANTA CHI...
12/04/2026

🌹👊Assemblea cittadina per un 25 aprile di resistenza contro imperialismo e sionismo

🗓 MARTEDI 14 APRILE H 18.30
📍SANTA CHIARA - BALLARÓ - PALERMO

Il 25 non è una ricorrenza, non è solo memoria né una celebrazione rituale. È un giorno in cui riaffermare collettivamente un posizionamento politico netto che parla di liberazione dei popoli di resistenza e di lotta contro l'oppressione. Questa data si inserisce in una fase storica caratterizzata dal genocidio in Palestina trasmesso in diretta sui canali social, da un rinvigorirsi delle guerre imperialiste portate avanti da Stati Uniti e Israele dal Libano all'Iran con la complicità di buona parte dei paesi occidentali.

Per tutta risposta nel mondo abbiamo assistito ad una forte manifestazione di solidarietà dal basso alla resistenza del popolo palestinese.
Anche in Italia al grido blocchiamo tutto migliaia di persone hanno inondato le strade facendo sentire la propria voce contro sionismo e logiche imperialiste.
Di fronte a queste mobilitazioni il governo ha risposto con tentativi di repressione verso il dissenso, con i restringimento degli spazi di partecipazione e di espressione (vedi ddl sicurezza, ddl Gasparri per fare alcuni esempi).

Chi sciopera, chi occupa uno spazio per restituirlo alla collettività, chi si mobilita contro la guerra , per il clima, o contro la violenza di genere o semplicemente è un migrante viene sempre più spesso descritto come un problema di ordine pubblico. Il dissenso diventa qualcosa da contenere, da disciplinare, da isolare.

La propaganda di governo parla tanto di sicurezza e di stabilità, mentre nella pratica si militarizzano i territori, la spesa pubblica viene sempre più destinata al riarmo a discapito di scuola, sanità e servizi.

Nessun soldo per la messa in sicurezza dei territori, per le persone colpite dal ciclone Harry mentre ancora a Niscemi la terra frana!

Risignificare il 25 aprile allora significa assumere fino in fondo il valore dell’antifascismo come pratica politica nel presente. Antifascismo vuol dire rifiutare la repressione del dissenso, contrastare le politiche che producono esclusione sociale, opporsi alla guerra, all'imperialismo e alla militarizzazione che attraversano il mondo. Vuol dire riconoscere che la liberazione non è soltanto un fatto storico, ma una responsabilità che continua ogni volta che si difendono spazi di libertà, solidarietà e giustizia

Incontriamoci in un momento assembleare per costruire insieme un 25 Aprile di lotta.

Martedì 14 aprile ore 18:30 Santa Chiara

San Basilio resiste! Ieri pomeriggio l'assemblea cittadina convocata all'ex convento San Basilio ha ribadito un messaggi...
10/04/2026

San Basilio resiste!
Ieri pomeriggio l'assemblea cittadina convocata all'ex convento San Basilio ha ribadito un messaggio chiaro: il territorio e i suoi abitanti hanno già deciso che questo luogo debba restare uno spazio vivo, uno spazio che tuteli il diritto allo sport, alla salute e alla cultura per chi vive la città.

A seguito della nostra interlocuzione con gli uffici comunali della Città storica e del Patrimonio, volta a formalizzare la presenza delle associazioni e dei percorsi che animano quotidianamente lo spazio, abbiamo appreso che il progetto esecutivo è stato approvato e i lavori sono stati assegnati all'azienda appaltante, che adesso attende di aprire il cantiere.

Questi giorni saranno decisivi per definire l'inizio della ristrutturazione e per mantenere le attività all'interno dell'ex convento di San Basilio: una battaglia per difendere lo spazio e per definire il futuro di un intero quartiere, che resiste ai processi sempre piu' aggressivi di speculazione e turistificazione.

SAN BASILIO RESISTE!Assemblea cittadina📅 Giovedì 9 aprile – ore 17:30📍 Via San Basilio, 17A che punto siamo con l’ex con...
01/04/2026

SAN BASILIO RESISTE!
Assemblea cittadina

📅 Giovedì 9 aprile – ore 17:30
📍 Via San Basilio, 17

A che punto siamo con l’ex convento San Basilio? Con questa domanda torniamo a convocare un’assemblea per condividere gli aggiornamenti sul futuro dell’ExKarcere.

In questi mesi le attività non si sono mai fermate. Dai corsi sportivi della Palestra Popolare Palermo al carnevale sociale, dalle lotte in solidarietà al popolo palestinese alle mobilitazioni contro la guerra imperialista: la comunità che da vent’anni attraversa questo spazio si costruisce e rinforza quotidianamente, in un centro storico ormai ostaggio della speculazione e di un turismo estrattivista che vorrebbe svuotare i nostri quartieri.

Il momento è cruciale.
Abbiamo avviato interlocuzioni con chi gestisce il progetto di “riqualificazione” dell'ex convento e l’inizio dei lavori sembra essere imminente.
In questo periodo interlocutorio l'amministrazione ha tenuto nei nostri confronti un atteggiamento che ha proceduto su un doppio binario, a parole conciliante ed elogiatorio del valore sociale del nostro operato nella città, da un'altro lato restio ad ufficializzare tale riconoscimento in una assegnazione formale. La nostra posizione rimane ferma e collettiva: NON CE NE ANDIAMO!
Rifiutiamo ogni decisione calata dall'alto: deve essere la comunità che vive e anima lo spazio a deciderne il destino.

Non permetteremo che logiche di profitto cancellino decenni di socialità e resistenza. Siamo pronti a difendere il San Basilio con ogni mezzo necessario: la comunità non si arrenderà.

Per una città a misura di chi la abita e non di chi la sfrutta, è tempo di difendere la nostra storia.

RESISTIAMO PER IL SAN BASILIO. VI ASPETTIAMO IN ASSEMBLEA!

15/03/2026

Fuori le basi USA dalla Sicilia, i nostri territori non vogliono essere complici della guerra. Ieri in presidio a Trapani contro l'installazione della base americana di addestramento dei piloti degli F35 USA a Birgi. Basta soldi per la guerra!

DomaniPalermo con la Palestina , al fianco del popolo iraniano. Per il Cessate il fuoco, SUBITO!Basta armi a Israele,  b...
02/03/2026

Domani
Palermo con la Palestina , al fianco del popolo iraniano. Per il Cessate il fuoco, SUBITO!
Basta armi a Israele, basta ingerenze statunitensi in Medio Oriente. Rifiutiamo la complicità! Fuori sionisti e Yankees dalla nostra terra.

Assemblea cittadina per organizzare la mobilitazione contro la guerra - martedì 3 marzo h 18.30 Santa Chiara (Palermo)

Indirizzo

Via San Basilio 17
Palermo
90133

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