Macelleria Amoroso

Macelleria  Amoroso Da oltre sei generazioni, Macellai napoletani. Nel rispetto delle tradizioni, cercando sempre le innovazioni!! Macellai da generazioni per passione

30/01/2026

Il pezzo di vetro

Nel giorno del trigesimo voglio raccontare l’aneddoto che, più di ogni altro, mi ha legato a mia zia Rosaria.
Un semplice pezzo di vetro. Cinquant’anni insieme.
Sì, perché il giorno della mia nascita, il 3 marzo 1970, zia Rosaria – la seconda sorella di papà, ’a piccerella, dodicenne e ancora signorinella – corre felice a vedere il suo quarto nipote. Scivola. Cade su una bottiglia d’acqua Pejo (che forse non esiste nemmeno più) e si taglia una mano.
Dolore? Sì. Ma è una Amoroso: si fascia la mano e viene lo stesso.

La sera, alla Croce Rossa, le mettono i punti. Era il 1970.
Destino volle che nipote, pronipote, figlia e sorella di grandi macellai si ritrovasse un collega al pronto soccorso… che non si accorse di ricucirle la mano con dentro delle schegge di vetro.
Così quelle schegge sono rimaste lì. Per cinquant’anni.
Ogni tanto si spostavano, con il freddo o con un movimento. Una storia assurda. Eppure vera.

Al mio cinquantesimo compleanno – perché la vita ama queste cabale – zia Rosaria colpisce distrattamente una sedia. Sangue. E da lì esce una piccola scheggia: dopo esattamente 50 anni, quel vetro decide di lasciarla.

Io questa storia la scopro al mio dodicesimo compleanno.
Zia Rosaria e la mitica Nana mi portano al primo concerto della mia vita: Renato Zero, al vecchio Palapartenope.
Loro fan scatenate, io affascinato da quel personaggio fuori da ogni schema (nel 1982 vestirsi così era roba da rivoluzione).
Uno spettacolo incredibile. Renato canta, lei mi stringe la mano per non perdermi… e a un certo punto urla “Ciao nì!” più forte di lui.

Tornando a casa mi racconta la storia della bottiglia.
Sono passati 44 anni, ma mi sembra ieri.

Zia Rosaria cresce senza padre, affronta da bambina momenti duri, cruenti. Dopo la morte di mio nonno la famiglia subisce un colpo emotivo ed economico enorme.
Eppure lei cresce dritta, composta, fortissima.
Studia, fa studiare. Aiuta. Insegna.
La mitica Maestra Rosaria: prima alla Volpicelli, poi nella scuola pubblica a Pianura.
Ed è lì che oggi si farà il trigesimo, per chi non è riuscito a esserci al funerale.

Ha sofferto tanto, sempre con dignità. Quella che spero abbiamo ereditato tutti da nonno.
La più piccola, e forse la più grande.
Una delle due sole femmine, in mezzo a tanti maschi. Diversissime tra loro, unite dall’amore per la famiglia e per gli altri.
Nessuna delle due sposata. E noi nipoti abbiamo ricevuto un amore immenso.

Cara zia, non sono riuscito a esserci né al funerale né al trigesimo.
Per quello che ci avete insegnato da sempre: il dovere prima di tutto.
Ma il vuoto resta.
Il vuoto di una mente superiore, che su qualunque argomento aveva sempre la risposta giusta.
La rabbia di vederti soffrire dopo una vita di sacrifici, senza goderti davvero la pensione.

Un posto non in paradiso, ma di diritto, ti aspetta.
Sono sicuro che dopo poco avrai già organizzato le tue solite gite con chi ti ha preceduto.

Grazie per tutto quello che hai insegnato a me, a noi,
e per il grande privilegio di essere stata accanto anche ai nostri figli. ❤️

20/01/2026
16/12/2025

❤️❤️❤️Il Cuore ❤️❤️❤️

Chi ci conosce sa che in questi giorni il nostro cuore non cammina: corre sulle montagne russe. Su e giù, senza cintura di sicurezza, tra la vita che esplode, la gioia che scalda, il dolore che stringe e la morte che arriva in silenzio. Raccontare questo intreccio di emozioni è difficile, ma tacere sulla seconda laurea entrata in famiglia sarebbe un peccato… quasi capitale.

Due figli laureati su tre: il petto si gonfia, l’orgoglio pure. Due ragazzi che hanno studiato, faticato, inciampato e ripreso fiato, costruendo da soli il loro pezzo di strada. Come se non bastasse, tra un esame e l’altro hanno infilato lavoretti piccoli e grandi, con l’eleganza di chi prova a non gravare troppo sul bilancio familiare. E lì, inevitabilmente, l’asticella sale ancora.

Con la mia gloriosa terza media privata e la qualifica conquistata con il sudore di mia moglie, possiamo dirlo senza timore: il DNA dello studio in famiglia ha fatto un bel salto evolutivo. Vederli crescere senza accorgersene resta la ferita più sottile, quella che non sanguina ma fa male lo stesso. Ma il tempo corre, e non aspetta nessuno.

Ai miei figli, laureati e non, auguro solo questo: strade aperte, scelte vere e la possibilità di sbagliare. Il futuro ce l’hanno già in testa, ben messo a fuoco, con obiettivi chiari e la testardaggine giusta per inseguirli tutti.

Il dolore arrivato pochi giorni fa li farà crescere ancora più in fretta. Perdere una nonna è una lezione che nessuno vorrebbe imparare, ma che la vita, prima o poi, assegna. Io quella lezione l’ho studiata vent’anni fa, perdendo la mia nonnina, e ancora oggi ne sento il peso.

Eppure non è tempo di piangere soltanto, ma di celebrare. Certo, avere due dottori in casa che non sanno prescrivere nemmeno una Tachipirina resta una mezza sconfitta familiare… ma va bene così, li amiamo comunque.
Lei con i suoi tempi, dopo un lungo viaggio. Lui rallentato da un treno chiamato lavoro, che sarebbe stato sbagliato perdere.

E allora sì, ecco spiegate le montagne russe del cuore: cuori che battono forte, fortissimo, per un cuore che ha smesso di ba***re ❤️

29/11/2025

Ragù o Roast beef??

Sempre e comunque Forza Napoli 💙💙💙
19/09/2025

Sempre e comunque Forza Napoli 💙💙💙

08/08/2025

Anche quest’anno siamo in ferie e soprattutto grazie a voi ❤️ piccolo break per ricaricarci , ci rivediamo il 27/08
Buona vacanze a tutti❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️

Indirizzo

Via Luigi Caldieri 6
Naples
80128

Orario di apertura

Lunedì 07:00 - 14:00
Martedì 07:00 - 20:00
Mercoledì 07:00 - 20:00
Giovedì 07:00 - 14:00
Venerdì 07:00 - 20:00
Sabato 07:00 - 20:00

Telefono

+390815601992

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Macelleria Amoroso pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare