07/10/2026
Nel 1978, sul divano del soggiorno della canonica che fa angolo in via San Faustino, a Modena, nasce per volontà di un energico viceparroco un punto di accoglienza per persone disagiate. Segue la fondazione della prima comunità educativo-terapeutica per le tossicodipendenze e una diversificazione che porta oggi la Comunità Terapeutica l’Angolo a lavorare con sette prefetture italiane, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la protezione civile, le Asl e i comuni. «Nel nostro settore siamo un piccolo gigante – afferma Alberto Garretto, dal 2016 direttore generale – Ci occupiamo della gestione dei Centri di Accoglienza Straordinaria, abbiamo a Torino una rsa e il più grande centro di accoglienza per mamme ucraine con bambini. Da meno di un anno abbiamo acquisito la struttura Costellazione, da 600 posti letto a Modena: diamo posti letto a prezzo calmierato a persone che hanno un lavoro e l’accordo è basato su un patto tra gentiluomini, che non prevede garanzie formali, perché ci pagheranno quando prenderanno lo stipendio». Il meccanismo della fiducia funziona, tutti lo capiscono e lo rispettano, ma Garretto e il suo team sono già proiettati sul nuovo obiettivo: «Dopo l’accoglienza, il punto debole per queste persone è trovare un lavoro, dunque vogliamo costituire una società di somministrazione per formare e inserire nel mondo del lavoro: già lo scorso anno abbiamo inserito 203 persone nella logistica di Conad».
Vota COMUNITÀ TERAPEUTA L'ANGOLO
👉Link in bio
✅ Seleziona la categoria ESG
✅ Scegli Comunità Terapeutica L'Angolo
✅ Clicca su Vota