03/04/2024
Oggi, 2 aprile, è la giornata internazionale dedicata alla consapevolezza sull’autismo.
Noi Belli Dentro, finché nel 2018 non è cominciata la nostra avventura da fruttaroli di roba storta, di consapevolezza su questo tema ne avevamo ben poca. Come spesso accade però è stato un incontro quasi casuale, quello con Paola e Marco, fondatori de L’Officina Coop. Sociale, oggi nostro laboratorio di trasformazione alimentare, ad aprirci gli occhi ed accompagnarci alla scoperta dell’autismo e delle persone (soprattutto adulte) che vivono questa condizione.
L’Officina è nata nel 2015 a Codogno con l’obbiettivo di formare e far lavorare persone con autismo caratterizzato da ritardo cognitivo. Il metodo dell’Officina è quello di attivare percorsi individualizzati per tutti, disabili e non.
Percorsi che non si concentrano sulle mancanze, ma che valorizzano i punti di forza di ognuno attraverso un lavoro né terapeutico né assistenziale, ma reale. L’obiettivo è scoprire le attitudini, le capacità, i punti di forza di ogni persona, tenendo conto delle sue esigenze specifiche.
L’incontro con l’Officina ci ha portato a capire che avremmo potuto aggiungere valore e aumentare l’impatto delle Filiera Bella Dentro, non solo riconoscendo il giusto valore a prodotti che per il mercato non ne hanno, ma anche riconoscendo il giusto valore alle capacità e alle risorse di persone che troppo spesso il mercato del lavoro esclude. Di qui la nascita della linea di prodotti trasformati Bella Dentro: succhi, confetture ed essiccati, realizzati con frutta e verdura bella dentro grazie al lavoro dei “belli dentro” de l’Officina.
Paola e Marco, insieme ai loro colleghi (perché questo sono per loro, colleghi e soci, non persone a cui “badare”), un barattolo di confettura alla volta ci hanno ricordato quanto sia importante considerare il lavoro un diritto, prima che un dovere, e quanto sia ancora una volta fondamentale ricordarsi che qualsiasi prodotto, sia questo una mela, un tavolo o un succo, è il frutto del lavoro di una persona e che per questo deve essere giustamente ricompensato e valorizzato, sia quest’ultimo un* agricoltore, un* falegname, un* imprenditore, un* autistico, un* neurotipico.