01/06/2026
Nel corso degli ultimi anni, il comparto avicolo ha affrontato ondate critiche di influenza aviaria ad alta patogenicità che hanno imposto, in ottemperanza ai protocolli sanitari vigenti, l'abbattimento di milioni di capi. Ciò ha determinato un impatto severo sia sul benessere animale, sia sulla sostenibilità economica del settore. La ricorrenza di tali crisi sanitarie ha motivato le autorità competenti – il Ministero della Salute e gli organi scientifici nazionali – a ricercare nuove strategie.
Ci teniamo a precisare che:
LA DECISIONE DI AVVIARE QUESTO PROGETTO PILOTA DI VACCINAZIONE COMPETE ESCLUSIVAMENTE ALLE AUTORITÀ SANITARIE E NON ALLE SINGOLE AZIENDE O RIVENDITORI.
Il progetto si configura come una risposta tecnica e scientifica a un'emergenza reale, finalizzata alla tutela del patrimonio avicolo.
È fondamentale sottolineare che:
LE VACCINAZIONI ADOTTATE SI BASANO SU TECNOLOGIE VETERINARIE CONSOLIDATE – DEL TUTTO ESTRANEE ALLA TECNOLOGIA MRNA – E RISULTANO ASSOLUTAMENTE SICURE PER IL CONSUMATORE.
Si tratta di una risposta strutturale, mirata a coniugare la tutela della salute degli animali con la sicurezza alimentare e con l'esigenza di contrastare efficacemente la circolazione del virus, andando finalmente oltre la sola pratica degli abbattimenti di massa.
Per chi volesse approfondire, potete consultare le fonti ufficiali:
Ministero della Salute: https://www.salute.gov.it
Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA): https://www.efsa.europa.eu/it