25/05/2026
Einspänner, nella sua versione standard senza ghiaccio, torna ancora più vicino alla sua essenza originale viennese: un espresso intenso, corposo, coperto da una crema di latte montata molto densa e vellutata, che ne addolcisce l’impatto senza mai coprirne il carattere.
Io l’ho reinterpretato proprio così, con crema di latte al posto della classica panna: il risultato è più delicato, più “lattoso”, ma ancora estremamente strutturato. Il contrasto tra l’amaro del caffè e la dolcezza della crema diventa più morbido e continuo, quasi stratificato.
È una versione che si sta vedendo tantissimo anche in Spagna, dove questo tipo di caffè dessert sta diventando sempre più popolare nelle caffetterie specialty. Una tendenza che è stata anche raccontata dal New York Times, che ha riportato come l’Einspänner stia vivendo una nuova vita nei coffee shop internazionali, trasformandosi da bevanda tradizionale a caffè “da dessert”.
E infatti, in questa forma, ricorda molto un tiramisù liquido: il caffè forte che richiama la base del dolce, la crema di latte che sostituisce il mascarpone, e quella sensazione finale di morbidezza e comfort che lo rende quasi un dessert da bere più che un semplice caffè.
Un piccolo rituale, semplice ma intenso, che funziona proprio perché resta essenziale.