Ciabot ed Cesca

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Ciabot ed Cesca “Ciabot ed Cesca” è un sogno che piano piano sta uscendo dal cassetto. Una piccola azienda a conduzione familiare che alleva capre e produce formaggi.

15/09/2026
Buon compleanno, nonna Claudia!Al Ciabot ci sono persone che fanno rumore quando arrivano.E poi c'è nonna Claudia.Lei ma...
15/09/2026

Buon compleanno, nonna Claudia!

Al Ciabot ci sono persone che fanno rumore quando arrivano.
E poi c'è nonna Claudia.
Lei magari non si sente arrivare, ma quando c'è… si vede.
Si vede nei capretti che accudisce con quella pazienza che solo una nonna sa avere.
Si vede nelle nostre bambine, che al Ciabot hanno trovato un posto dove crescere, sporcarsi le mani e imparare ad amare gli animali.
Si vede in ogni cosa rimessa a posto, in ogni angolo pulito, in quel suo modo di avere sempre un occhio su tutto.
Perché mentre gli altri pensano alle capre, al latte, al fieno e ai formaggi, nonna Claudia pensa a tutto quello che sta intorno.
E così, quasi senza accorgersene, tiene insieme tanti piccoli pezzi di questa casa.
Oggi compi gli anni, nonna.
E se il Ciabot è fatto di 120 capre, di formaggi, di lavoro e di sogni, è fatto anche di persone come te.
Di quelle presenze che non hanno bisogno di essere raccontate tanto, perché basta guardarsi intorno per capire quanto sono importanti.
Buon compleanno mamma.

Oggi al Ciabot c'è un compleanno speciale.69 anni di nonno Franco.Uno di quei pilastri che non hanno bisogno di stare al...
04/09/2026

Oggi al Ciabot c'è un compleanno speciale.
69 anni di nonno Franco.
Uno di quei pilastri che non hanno bisogno di stare al centro per essere fondamentali.
Lui c'è. Sempre.
Ad accudire le nostre capre, a fare il fieno, a sistemare, a dare una mano dove serve.
E quando al Ciabot senti tutte le capre che iniziano a chiamare e a fare un gran casino, ormai lo sappiamo…
“È arrivato nonno.”
Perché loro lo riconoscono prima ancora di noi.
E forse questa è la cosa più bella: dopo tanti anni di lavoro, le sue mani, i suoi passi e la sua voce sono diventati parte della vita del Ciabot.
Nonno Franco, oggi compi 69 anni, ma per noi sei soprattutto una presenza che non è mai mancata.
Grazie per tutto quello che fai, spesso senza dire una parola e senza chiedere niente.
Buon compleanno papà.
Il Ciabot senza di te non sarebbe lo stesso.
E adesso vai… che le ragazze ti stanno già chiamando. ❤️🐐

01/09/2026

“STORIE DEL CIABOT” #4

A volte ci fermiamo e ci chiediamo: “Ma come abbiamo fatto ad arrivare fin qui?”
Poi apriamo la porta della stalla.
E sono lì.
Una, due, dieci… cento… circa 120.
Ci guardano, ci vengono incontro, fanno casino, si spingono, reclamano attenzione.
E in mezzo a tutte quelle teste, riconosci ancora quelle che conosci da sempre.
E allora ti torna in mente il 1° marzo 2020.
Fiocco e Castagna.
Due capre.
Solo due.
E pensi che quel giorno non avevi la minima idea di quello che sarebbe successo.
Non potevi sapere che un giorno avresti aperto quella porta e trovato davanti a te 120 animali, un caseificio, dei formaggi e una vita completamente diversa da quella che immaginavi.
Non potevi sapere quante cose avresti imparato.
Quante volte avresti avuto paura di non farcela.
Quante volte avresti pensato di essere stanco.
E quante volte, invece, guardando loro, avresti capito che ne valeva la pena.
Perché i sogni, quando diventano veri, non assomigliano più ai sogni.
Diventano responsabilità.
Diventano fatica.
Diventano amore.
Diventano casa.
E oggi quella casa ha circa 120 paia di occhi che ci guardano.
Quando entriamo qui dentro, non vediamo soltanto quello che abbiamo costruito.
Vediamo tutto quello che abbiamo vissuto per arrivare fin qui.
E forse è questa la cosa che ci emoziona di più:
quel 1° marzo 2020 non avevamo idea di dove saremmo arrivati.
Avevamo soltanto due capre.
E un sogno.
Il resto… lo abbiamo costruito insieme a loro. ❤️
Ciabot ed Cesca

“STORIE DEL CIABOT”  #2 Sono le 4:30.Fuori è ancora buio, l'aria è ferma e quasi tutti dormono.Al Ciabot no.Qui qualcuno...
17/08/2026

“STORIE DEL CIABOT” #2

Sono le 4:30.
Fuori è ancora buio, l'aria è ferma e quasi tutti dormono.
Al Ciabot no.
Qui qualcuno ha già acceso la luce.
Le capre si alzano, una dopo l'altra.
Ci sono gesti che si ripetono da anni, mani che sanno cosa fare ancora prima che inizi la giornata.
E poi quel rumore.
Il rumore del latte che comincia a scendere.
Piano.
È difficile spiegare cosa ci sia dentro una mungitura.
Perché dentro quel latte non c'è soltanto latte.
Ci sono quelle ore.
Ci sono quelle mani.
C'è la cura.
C'è il rispetto per gli animali.
C'è la scelta di fare le cose bene, anche quando nessuno ti sta guardando.
E soprattutto c'è una cosa che non puoi comprare:
il tempo che ci metti.
Due mungiture ogni giorno.
La prima quando fuori è ancora notte.
La seconda quando per molti la giornata è quasi finita.
E domani sarà uguale.
Non perché qualcuno lo ordina.
Ma perché quando scegli di fare questo lavoro, scegli anche di prenderti una responsabilità.
Quella di non lasciare mai indietro chi si affida a te.
Forse è questo che vorremmo far capire quando qualcuno prende in mano un nostro formaggio.
Che prima di arrivare lì, quel formaggio ha attraversato giornate intere.
È passato dalle nostre mani.
È nato dal latte delle nostre capre.
E quel latte è stato raccolto quando il sole non era ancora sorto.
Questa è la qualità che non si riesce a scrivere su un'etichetta.
È quella che non si vede.
Ma che, se hai la fortuna di assaggiarla, forse riesci a sentirla.
Perché dietro un buon formaggio non ci sono soltanto ingredienti.
Ci sono persone che ogni mattina scelgono di esserci.
Alle 4:30.
Anche quando hanno sonno.
Anche quando sono stanche.
Anche quando nessuno lo saprà.
E forse è proprio questo il motivo per cui, quando guardiamo queste immagini, non vediamo soltanto una mungitura.
Vediamo una parte della nostra vita.
E quella parte, ogni giorno, finisce dentro ciò che portiamo sulla vostra tavola.
Con la speranza che, quando lo assaggerete, possiate sentire almeno un po' di tutto questo.
Perché il gusto si sente in bocca.
Ma la qualità, quella vera, prima passa dal cuore.

“STORIE DEL CIABOT”   #1Se oggi esiste il Ciabot ed Cesca, è anche grazie a loro.Fiocco e Castagna. 🤍🤎Sono arrivate il 1...
11/08/2026

“STORIE DEL CIABOT” #1

Se oggi esiste il Ciabot ed Cesca, è anche grazie a loro.

Fiocco e Castagna. 🤍🤎

Sono arrivate il 1° marzo 2020.

Due capre.

Niente di più.

Eppure, riguardando oggi queste fotografie, viene da pensare che forse, in quel momento, era già cominciato tutto.

Non c'era ancora quello che c'è oggi.

Non c'erano tutte le capre.
Non c'erano i formaggi.
Non c'erano i mercati, le fiere, le giornate infinite.

C'erano soltanto loro due.

E un pezzo di vita che stava iniziando senza che nessuno se ne rendesse davvero conto.

La cosa strana è che quando comincia una storia importante, quasi mai te ne accorgi.

Lo capisci soltanto dopo.

Quando ti volti indietro.

E allora guardi una vecchia fotografia e pensi:

“Ma davvero è cominciato tutto da qui?”

Da Fiocco e Castagna.

Da due capre che non potevano sapere quanto sarebbero diventate importanti.

Perché gli animali entrano nella nostra vita in punta di piedi.

Non chiedono niente.

Ti chiedono soltanto di esserci.

Ogni giorno.

E giorno dopo giorno diventano abitudine.

Poi diventano compagnia.

Poi diventano famiglia.

E quando sono passati degli anni, ti accorgi che in quelle giornate passate insieme non c'era soltanto lavoro.

C'era vita.

C'erano mattine fredde.
Giornate di pioggia.
Stanchezza.
Soddisfazioni.
Preoccupazioni.

E soprattutto c'erano loro.

Sempre lì.

A ricordarci che le cose belle non nascono tutte insieme.

Crescono piano.

Come è cresciuto il Ciabot ed Cesca.

Oggi guardiamo quello che è diventato e vediamo tante persone, tante capre, tanti formaggi, tanti ricordi.

Ma se torniamo indietro fino all'inizio...

ci sono loro due.

Fiocco e Castagna.

Le prime.

Quelle che non sapevano di stare scrivendo la prima pagina di una storia.

E forse è proprio questo che rende questa fotografia così speciale.

Perché alcune foto non raccontano soltanto il passato.

Raccontano da dove veniamo.

E noi, da dove veniamo, non vogliamo dimenticarlo mai.

🤍🤎 Grazie Fiocco.
Grazie Castagna.

Da due capre è nato un sogno.
E quel sogno, giorno dopo giorno, è diventato casa.

Vi aspettiamo domenica al Mercato della Terra a Bra!! 🧀❤️
13/05/2026

Vi aspettiamo domenica al Mercato della Terra a Bra!! 🧀❤️

Indirizzo

Via Della Bastita (Murazzo) 25
Fossano
12045

Orario di apertura

Martedì 15:00 - 19:30
Mercoledì 15:00 - 19:30
Venerdì 15:00 - 19:30
Sabato 09:00 - 12:00
15:00 - 19:30

Telefono

+393393170329

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