26/05/2026
TURISMO IN CRESCITA A FERRARA, MA IL LAVORO RESTA AL PALO
Nonostante i flussi turistici a Ferrara e Comacchio siano tornati (e in alcuni casi abbiano superato) i livelli pre-pandemia, i dati occupazionali raccontano un'altra realtà.. Secondo la ricerca di Cgil e Ires Emilia Romagna, il numero di dipendenti nel settore non ha ancora recuperato il terreno perso rispetto al 2019.
Alessandra Gaiardi, segretaria generale della Filcams Cgil Ferrara, lancia l'allarme: "Cresce l'attività ma non cresce l'occupazione".
Cosa chiede il sindacato? La Filcams Cgil chiede con urgenza l'istituzione di un tavolo di confronto che metta insieme: Datori di lavoro, Sindacati elstituzioni
L'obiettivo è far emergere le "storture" di un sistema che abusa di part-time stagionali e non offre stabilizzazioni, nonostante l'allungamento della stagione turistica.
Le parole di Alessandra Gaiardi: "Non può esistere un modello turistico di qualità senza lavoro di qualità". Gli introiti ci sono parliamo di un valore aggiunto di 134 milioni di euro a Ferrara e 484 milioni a Comacchio ma i lavoratori continuano a essere penalizzati da contratti precari e scarsa valorizzazione professionale.
È ora di investire nelle persone, nella formazione e nella stabilità per rendere il nostro territorio davvero competitivo e sostenibile.