04/02/2026
🌿 Un bel cesto di fiori... edibili! 🌿
Ti è mai capitato di mangiare una leggenda? 🏛️
Quelli che vedi non sono semplici carciofi: sono le "Mamme Romane", i pregiatissimi carciofi romaneschi IGP. E la loro storia è divina.
Si racconta che Giove, innamoratosi della bellissima ninfa Cynara, la portò con sé sull'Olimpo. Ma lei, nostalgica della terra, fuggì per farvi ritorno. Il dio, adirato, la trasformò in una pianta spinosa e amara sulla riva del mare: il primo ca****fo selvatico. Il nome botanico Cynara lo ricorda ancora oggi.
Da quel "castigo" divino, i romani nel tempo hanno selezionato un'opera d'arte: la "Mammola" o "Cimarolo". A differenza dei cugini selvatici, questo ha un cuore tenero, una forma compatta come un globo ed è buonissimo! È il principe della campagna romana, dolce e carnoso.
Perché fanno così bene?
Sono un vero tonico per il fegato (grazie alla cinarina, che prende il nome proprio da Cynara!), ricchi di antiossidanti e amici del cuore. Un della tradizione.
Il piatto che li celebra?
I Carciofi alla Romana, ovviamente. Si puliscono tenendo il gambo (che è buonissimo), si riempiono di un trito di prezzemolo, aglio e mentuccia romana (il segreto!), e si cuociono a testa in giù in un tegame stretto, a fuoco lentissimo, con olio e un dito d'acqua e qualche goccia di succo di limone. Il risultato è un cuore così tenero che si taglia con un grissino.
Dove trovare l'ingrediente perfetto?
Da Orto Antico, in Viale Friuli 65 a Cormons (GO). Appena apri la porta, troverai questi "fiori edibili" che aspettano solo di diventare la tua prossima cena da dio. ⚡
E tu, conoscevi la leggenda di Cynara? 🥬