13/10/2025
Sabato sera ero stanca morta e sono uscita dal negozio di corsa con cassette e sacchetti, 5 consegne da fare.
La consapevolezza di non arrivare a casa presto e la voglia di sedermi (ero in piedi dalle 6:40).
Prendo borsa e sacchetti e mia figlia le cassette, chiudo il negozio e mi dimentico di spegnere la luce, torno indietro e poi faccio scendere la serranda. Si parte di corsa abbiamo 2 ristoranti da raggiungere e 3 privati.
Rientriamo a casa alle 20.45 e sono distrutta, la mia piccola (che studia cucina) ha preparato la cena, il mio compagno ha apparecchiato e varchiamo la porta di casa, io ed Alice siamo alla frutta.
Mangio e poi crollo sul divano e domenica non sono nemmeno riuscita ad alzarmi dal letto per uscire nel bosco, non ce la potevo fare.
Quando alle 10 si esce a fare colazione tutti insieme, non trovo le chiavi del negozio. entro le ore 12:00 c'è la certezza: non sono da nessuna parte, non in macchina, non in casa, non nei sacchetti .. panico. Lunedì sento i clienti delle consegne
Se fossero in negozio qualche vicino mi avrebbe chiamato, mia figlia è sicura che ho chiuso. Non so davvero cosa pensare.
OGGI, parto, faccio colazione e chiedo alla barista se le ha viste e poi, sotto la serranda trovo questo foglio.
Scrivo perchè devo ringraziare innanzitutto Lorenzo, un ragazzo di 21 anni che le ha trovate e le ha consegnate al Comando della Polizia Locale di Bergamo.
Ha messo in stand bye la sua serata per me, per fare una buona azione!
Grazie Lorenzo, perchè mi hai confermato quello che dico sempre, i nostri ragazzi sono bravi ragazzi, sono figli coscienti e coscienziosi che hanno tante energie e tante doti da dimostrare.
E poi ringrazio la Polizia Locale di Bergamo per aver mandato una pattuglia qui, in negozio, a controllare che fosse tutto apposto.
Per aver lasciato un biglietto e sopratutto grazie davvero di cuore, perchè vi siete presi cura della mia attività come se fosse la vostra.
Oggi la mia settimana inizia così .... con un sorriso