17/01/2026
Al primo assaggio esplode il sapore,
deciso, profondo, di grande valore;
riempie la bocca, non vuole svanire,
è lunga la scia che continua a colpire.
Profuma di fiori d’alpe nostrana,
di b***o ben cotto, memoria montana;
aria sottile, pascoli in Fiore...,
latte che nasce da terra e d'amore.
Fragole rosse di bosco segreto,
mirtilli e lamponi d'aroma discreto;
frutta secca tostata, calda e gentile,
accarezza il palato con forza virile.
Resina viva di abete e di pino,
cardo montano, amaro e divino;
mano sapiente lo sa trasformare,
il tempo lo culla, sulle assi maturare.
Asiago Stravecchio di vette e passioni,
sa di montagna ed infinite emozioni.