16/06/2026
🇮🇹❤️🇩🇪
Heute möchten wir einen Beitrag teilen, der uns besonders berührt hat.
Die Stuttgarter Zeitung berichtet über die Geschichte vieler Menschen aus Plataci, einem kleinen Dorf zwischen dem Pollino-Nationalpark und dem Ionischen Meer, die seit den 1960er Jahren in Stuttgart und Baden-Württemberg ihr Leben aufgebaut haben.
Sie eröffneten Restaurants, gründeten Unternehmen und brachten ein Stück Süditalien nach Deutschland.
Der Titel des Artikels lautet:
📰 „Ein Dorf in Süditalien bekocht die Stadt.“
Als Team von Pollino D'Oro mussten wir dabei schmunzeln.
Denn wir wissen, dass die Verbindung zwischen Plataci und Stuttgart nicht heute entstanden ist.
Sie wurde vor Jahrzehnten von Menschen aufgebaut, die ihre Heimat verlassen haben und trotzdem immer mit ihr verbunden geblieben sind.
Genau zwischen diesen beiden Orten bewegt sich heute auch unser Projekt.
Wir bringen Olivenöl, Spezialitäten und handwerklich hergestellte Produkte aus unserer Heimat nach Deutschland.
Nicht weil wir einen neuen Weg gefunden hätten.
Sondern weil wir einen Weg weitergehen, den andere lange vor uns eröffnet haben.
❤️ Ein herzliches Dankeschön an die gesamte platacesische Gemeinschaft in Stuttgart.
🇮🇹❤️ 𝗣𝗹𝗮𝘁𝗮𝗰𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗼 𝘁𝗲𝗱𝗲𝘀𝗰𝗼
Il quotidiano tedesco Stuttgarter Zeitung ha dedicato un ampio reportage alla straordinaria storia della comunità platacese di Stoccarda, scegliendo un titolo che parla da solo:
📰 "Un paese del Sud Italia che sfama la città"
L'articolo racconta il percorso di tanti nostri concittadini che, a partire dagli anni Sessanta, lasciarono Plataci in cerca di nuove opportunità, portando con sé sacrificio, coraggio, spirito di iniziativa e un forte senso di comunità.
Una storia che ha contribuito a scrivere una pagina importante dell'emigrazione italiana in Germania.
Nel reportage vengono citati e raccontati alcuni dei protagonisti di questa avventura imprenditoriale e umana:
• Mario Brunetti, tra i pionieri della comunità platacese a Stoccarda e fondatore dello storico Aleph;
• Francesco Gramisci e Lorenzo Bellusci del Riva;
• Giovanni Basile ristorante La Piazza;
• Giovanni Brunetti della Trattoria Krone;
oltre a Vittorio Bellusci, Giovanni Troiano e a tanti altri platacesi che negli anni hanno contribuito a costruire una vera e propria rete di ristoranti e attività nel cuore della città tedesca.
𝗠𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗮𝗶 𝗻𝗼𝗺𝗶 𝗰𝗶𝘁𝗮𝘁𝗶.
Appartiene a tutta la comunità platacese di Stoccarda, alle famiglie che hanno lasciato il proprio paese senza mai dimenticarlo, a chi ha aiutato amici, parenti e compaesani a costruirsi una vita lontano da casa, mantenendo sempre vivo il legame con le proprie radici.
L'articolo sottolinea proprio questo aspetto: una comunità che ha saputo crescere insieme, sostenersi reciprocamente e trasformare l'accoglienza e il lavoro in un esempio di integrazione e successo.
🙏 A tutti i nostri concittadini che vivono a Stoccarda e in Germania, e a tutte le generazioni che hanno contribuito a scrivere questa storia, va l'abbraccio e il ringraziamento dell'intera comunità di Plataci.
❤️ 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗯𝗼𝗿𝗴𝗼, 𝗺𝗮 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝘂𝗼𝗶 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶 𝗵𝗮 𝘀𝗮𝗽𝘂𝘁𝗼 𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶 𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗶, 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘂𝗻 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼.
📸 Nella foto pubblicata dal quotidiano tedesco, il nostro borgo compare accanto ai volti di alcuni dei protagonisti di questa bella storia di emigrazione, lavoro e comunità. ❤️