Sì, perché cucinare non significa solo riempirsi lo stomaco e sentirsi appagati, ma possiede un significato profondo e mistico. Infatti, la cucina non è altro che una sfumatura del grandioso mondo della creatività e dell’arte e dobbiamo imparare ad utilizzarla per esprimerci, per far felici i nostri ospiti, per sentirci dei piccoli artisti. Quando siamo tra pentole, mestoli e piatti non dobbiamo s
olo pensare a “cosa mangiare” ma, bensì, a “come mangiarlo” e lasciarsi trasportare dal momento, dai sapori che vogliamo valorizzare e dai profumi che percepiamo. Ed è per questo che ho voluto realizzare questa piccola pagina, per insegnare ad AMARE la cucina e, in particolar modo, per cercare di spiegarvi che cucinare non è seguire pari pari una ricetta. Bisogna inventare e lasciarsi trascinare (anche con la forza!) dalla fantasia. Come ben vedrete, questa pagina è dedicata in particolar modo ai dolci, da quelli più tradizionali, tipici a quelli che si possono vedere in quelle belle e invitanti vetrine delle pasticcerie. Come ho detto prima, non seguo molto le ricette, poiché cerco di migliorarle, di renderle più leggere o più semplicemente perché mi manca quell’ingrediente e quindi o lo sostituisco con un altro o direttamente non lo utilizzo. E ogni mio dolce è completamente senza glutine. Non sono celiaca, ma nella mia vita ho persone che hanno questo tipo di intolleranza e mi sono immedesimata totalmente nella loro particolare dieta; conosco i loro cibi e il sapore che hanno (molti prodotti li reputo più buoni di quelli realizzati con la farina di grano!) e ho trovato le limitazioni che comporta questa intolleranza. Quindi, ho deciso di cucinare tutti i miei dolci free gluten perchè voglio che anche loro apprezzino le mie piccole creazioni e soprattutto per far capire a coloro che sono intolleranti che con impegno, ma soprattutto con tanta ma taaanta fantasia si possono riprorre i nostri piatti preferiti.