01/05/2026
Chi lavora la terra lo sa: non è più solo un lavoro fisicamente duro, ma spesso si deve combattere con variabili che non dipendono da te.
Lo scorso anno, in Italia si sono registrati eventi climatici estremi che hanno bruciato, in molte aree, i fiori sui ciliegeti, così come quelli di mandorli, peri, peschi e albicocchi. Una stagione agricola tra le più difficili degli ultimi decenni, segnata da eventi sempre più violenti e imprevedibili.
Quando il clima non basta a mettere in ginocchio un'azienda, ci pensano i costi in aumento:
✖️fertilizzanti
✖️fitosanitari
✖️gasolio agricolo
In questo periodo storico anche le tensioni geopolitiche e gli eventi precedenti hanno contribuito ad erodere i margini di molte aziende agricole.
Non sorprende quindi che nell'ultimo anno si sia registrata un'ulteriore uscita di imprese dal settore, i dati segnalano un -1,5% rispetto all'anno precedente.
In questo scenario, un dato fa riflettere: le cooperative e le reti d’impresa (+11,2%) sono cresciute (+5,9%).
Questo sottolinea quanto la dimensione e l'organizzazione siano ormai un vero ammortizzatore.
Oggi 1° maggio, il nostro pensiero va a chi ogni mattina si alza e va nei campi, qualunque cosa dica il cielo o il mercato.